Riciclare l’olio esausto: due semplici idee per non inquinare l’ambiente

Idee per riciclare l'olio esausto

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25 Gen, 2020 0 commenti.

Riciclare l’olio esausto: due semplici idee per non inquinare l’ambiente

Riciclare l’olio di frittura è un’abitudine che tutti noi dovremmo avere. Infatti, se l’olio esausto finisce nelle fognature, può provocare seri danni all’ambiente e al sistema di depurazioni delle reti fognarie. Oltre al corretto riciclo e manutenzione, esistono anche delle alternative per evitare di inquinare l’ambiente con l’olio usato in cucina. Quindi la prossima volta che friggerai in cucina, non buttare l’olio usato nel lavandino, ma riciclalo per creare qualcosa che potrai riutilizzare tutti i giorni!

Riciclare l’olio della cucina: creare un sapone per il bucato

Precauzioni: per questa idea di riciclo occorre particolare attenzione. Indossate occhiali protettivi, guanti in gomma o lattice e una mascherina. Inoltre, non utilizzate pentole o utensili di alluminio. Se utilizzate utensili della cucina, ricordate di lavarli bene, rimuovendo con attenzione tutti i residui. 

Per riciclare l’olio di frittura e creare un sapone per il bucato avrete bisogno di: 

  • 800 gr di olio di semi esausto;
  • 200 gr di olio d’oliva;
  • 1 kg di strutto;
  • 600 gr di acqua;
  • 272 gr di soda caustica;
  • Essenza profumata per sapone.

Una volta che avete tutti gli ingredienti, potete così procedere: 

  1. Mescolate gli oli e scaldateli insieme allo strutto cercando di mantenere una temperatura di 45°C.
  2. Unite in un recipiente la soda caustica insieme all’acqua, facendo molta attenzione a non far fuoriuscire il composto che, grazie alla reazione tra soda e acqua, raggiungerà i 90°C.
  3. Attendete che la temperatura della soluzione cali, quindi versate gli oli, mescolandoli con un frullatore a immersione.
  4. Quando il composto assumerà una consistenza cremosa, aggiungete l’olio essenziale.
  5. Una volta che il composto è fluido e cremoso, versatelo in uno stampo e ricopritelo con una pellicola trasparente e un panno per circa 24 ore.
  6. Dopo un giorno, togliete il sapone dagli stampi e tagliatelo in pezzi. 

Riciclare l’olio della cucina: candele a olio fai da te

Un’altra ottima idea per riutilizzare l’olio usato per le fritture è creare delle candele. Non vi preoccupate: con l’olio essenziale potete decidere che profumo avrà la vostra candela! Quindi, ciò che vi occorre sarà: 

  • Un vasetto dove mettere la candela;
  • Fil di ferro da utilizzare come base per lo stoppino;
  • Filo di cotone;
  • Olio da cucina usato;
  • 2 gocce di olio essenziale.

Quando avrete tutto l’occorrente i passaggi da fare sono i seguenti: 

  1. Aspettare che l’olio usato riposi almeno una notte e filtratelo con della stoffa per essere sicuri di non lasciare residui.
  2. Con del fil di ferro, preparate lo stoppino della candela: arrotondate il fil di ferro per creare una base, quindi attateci il filo di cotone.
  3. Posizionate lo stoppino al centro del vasetto, stando attendi che il filo di cotone sporga leggermente dal vasetto.
  4. Versate l’olio da cucina nel vasetto, facendo attenzione a non riempirlo fino all’orlo.
  5. Aggiungete le gocce di olio essenziale.

Se ti sono piaciute queste idee di riciclo, qui potrai trovarne tante altre, trasformando così potenziali rifiuti in qualcosa di utile da usare tutti i giorni!


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